Vastu Purusha Mandala, il diagramma dell’anima della casa

Il Vastu Purusha mandala è uno degli schemi che più mi affascina del Vastu: la caratteristica che più di tutte mi ha colpito quando ho scoperto il Vastu e più in generale la conoscenza vedica (si parla di 5000 anni fa), è la capacità di sintesi.

In un solo disegno (mandala) il Vastu racchiude un intero sistema di gestione dello spazio: sistema che ha poi un incredibile impatto sulla qualità della vita.

Il Vastu Purusha Mandala (che vedi nell’immagine qui sotto) è un diagramma che racchiude in sé la chiave per interpretare qualsiasi tipo di spazio.

vastu purusha mandala

Come spiego nel dettaglio nel Metodo CasaVastu, il Vastu Purusha Mandala, o “diagramma dell’anima della casa”, è uno schema di forma quadrata che ha il nord verso l’alto in cui è inscritto un uomo a faccia in giù (ovvero l’anima-Purusha dello spazio-Vastu).

Vastu Purusha Mandala: tutto ciò che c’è da sapere sul Vastu

La cultura vedica ha infatti la caratteristica di racchiudere conoscenze vaste e articolate in schemi facili da memorizzare, proprio perché venivano tramandate oralmente, da maestro a discepolo.

Esiste una precisa relazione e connessione tra le otto direzioni cardinali, la terra e il cielo (il cosmo). Queste informazioni sono sintetizzate e racchiuse nel Vastu Purusha Mandala, tramite la sua posizione, la sua fisiologia e la specifica energia che viene associata ad ogni quadrato in cui è suddiviso. 

Nell’immagine il nord si trova verso l’alto, e semplicemente analizzando lo schema possiamo dedurre informazioni di base importantissime sui nostri spazi:

  • La testa del Vastu Purusha è a nordest, che quindi è ovviamente un’area fondamentale.
  • Le ginocchia e i gomiti (parti delicate del corpo) sono a nordovest e sudest, che quindi sono aree molto delicate e suscettibili.
  • Il cuore con tutti gli organi vitali è al centro della figura, sicuramente una zona molto energetica.
  • I piedi, sostegno e chiave del movimento del corpo, sono a sudovest, e indicano così radice e stabilità di ogni edificio.

Il Vastu Purusha Mandala, da consultare per la costruzione e l’analisi delle abitazioni, è strutturato come un quadrato suddiviso in una griglia di 9×9=81 quadrati. In ciascuno di questi quadrati, chiamati in sanscrito pada, risiedono degli esseri divini che rappresentano specifiche energie.

Questa rappresentazione è uno dei pochi elementi certi ed originali nei testi tramandati fino ad oggi.

Quando dico che con il mio lavoro ho cercato di ricostruire la vera essenza del Vastu e di metterla in relazione con le più moderne conoscenze scientifiche e tecnologiche, è da qui che sono partito, dal significato di ogni singolo pada del Vastu Purusha Mandala.

Tornando all’area nordest, ospitando la testa del Vastu Purusha, è l’area più importante e ad effetto leva del Vastu, inoltre rappresenta anche l’area della lungimiranza.

Nordest: l’area ad effetto leva del Vastu

La testa è il computer centrale, che ci permette di ricevere e trasmettere segnali sia all’esterno che all’interno. Fisiologicamente, noi recepiamo con la parte posteriore della testa (proprio quella che ci mostra il Vastu Purusha) ed elaboriamo con quella anteriore.

Il cervello rappresenta solo il 3% del peso corporeo eppure utilizza almeno un quinto di tutta l’energia prodotta dal corpo, e se facciamo lavori “di pensiero” si arriva fino a un quarto, quindi è anche l’organo che consuma più di tutti.

Nella nostra testa sono presenti i due emisferi del cervello, sinistro (razionale) e destro (creativo).

I due emisferi dovrebbero lavorare in sincronicità e, se riuscissimo a farlo, la nostra vita cambierebbe radicalmente in meglio. Invece è stato dimostrato scientificamente che generalmente usiamo in prevalenza un solo emisfero, il sinistro, a discapito dell’altro.

Se ci sono problemi nell’area nordest della casa è facile che la tua visione sulla vita in generale sia debilitata, poco chiara, che gli emisferi non lavorino in armonia e che tu abbia poca lungimiranza. Oppure potresti avere un eccessivo ottimismo perché manchi di contatto sia con la terra che con il cielo.

Ecco perché è bene iniziare subito con l’armonizzazione dell’area nordest e, più in generale, come vedrai tra poco, dell’intero quadrante nordest della casa.

Ogni area del casa ha un significato preciso

Per il Vastu, ogni parte del Vastu Purusha ci comunica un messaggio preciso.  

Esiste un mito per spiegare perché il Vastu Purusha sta in questo quadrato e perché ci sono i nomi scritti nella griglia. Rappresentano dei Deva, esseri divini che lo hanno in qualche modo bloccato a terra.

L’hanno dovuto fare perché l’universo intero stava per essere divorato a causa della sua fame insaziabile, perché il Vastu, questo contenitore sottile, si stava “mangiando” tutto.

Quando ho letto questa storia sulla creazione del Vastu Purusha Mandala ho subito pensato ai buchi neri, oggetti del cosmo che divorano tutto quello che hanno intorno: perfino la luce non può uscirne una volta entrata. Da cui, appunto, il loro nome.

Si tratta di energia senza fine e, in quel momento, senza freno: se hai troppa energia ma la scateni senza un freno, una direzione e un governo, l’unica cosa che fa è distruggere tutto.

Pensa all’energia atomica: una volta scatenata non la fermi più, distrugge tutto quello che incontra.

Se vuoi usarla per renderla utile devi “controllarla”, darle dei limiti, dei confini, dare delle regole.

Così è successo al Vastu Purusha, l’energia dello spazio vivente: gli sono state date delle regole, quelle che nei miei corsi chiamo le “regole della natura”, intendendo così l’ordine cosmico, in sanscrito dharma.

Ma perché sta proprio a faccia in giù? Se si fosse voluto semplicemente rappresentare l’anima dello spazio “regolamentata” all’interno del quadrato, si sarebbe potuto metterlo a faccia in su, in posizione “più comoda”, per dire.

In effetti in qualche tradizione o sistema Vastu lo troviamo a faccia in su, ma scoprirai che spesso lo rappresentano così perché non hanno capito il motivo per cui è rivolto verso il basso.

La nostra scoperta sul Vastu Purusha Mandala

Ti racconto la scoperta che ho fatto con Andrea Grendele, mio collaboratore e socio per diversi anni, amico e architetto esperto di Vastu.

Più che una scoperta la chiamerei una realizzazione, arrivata dopo anni di pratica e studio.

Io e Andrea eravamo soliti passare ore a meditare insieme e a cercare di sbrogliare matasse filosofiche o su questioni pratiche: spesso capitava che io partissi con un flusso di ragionamenti per un po’, lui scriveva sul suo mitico taccuino, e poi faceva una sintesi ragionata. Di solito facevamo i nostri lunghi discorsi passeggiando immersi nel verde, nella natura. Momenti intensi e piacevoli.

Quel giorno ho rimesso sul tavolo la domanda spinosa che avevo già ricevuto diverse volte dagli studenti e clienti di Casa Vastu: perché il Vastu Purusha è rivolto verso il basso? In che modo è collegato alle aree della vita? In che modo le aree del corpo del Vastu Purusha potrebbero essere collegate alle aree della vita? Che cosa volevano dirci gli antichi veggenti, i rishi, con uno schema fatto in quel modo?

Qualsiasi libro di Vastu abbia letto, parte sempre con una sezione introduttiva nella quale si parla dei Veda, dello yoga e poi viene fuori la figura del Vastu Purusha Mandala. E i discorsi che si fanno sono un po’ insoliti.

“C’era questa figura, qualcuno la usa. Il senso è che il nord-est è molto importante”. Altri si spingono oltre dicendo che possiede una certa energia… Insomma, tutti fanno dei discorsi più o meno teorici ma senza veri riscontri pratici. 

Dopodiché finisce quella parte, il Vastu Purusha Mandala non viene più citato e si parte con tanti altri argomenti, spesso ben infarciti di superstizioni e suggestioni come piantare chiodi arrugginiti sulla porta d’ingresso per correggerne gli effetti negativi.

Ma come poteva essere che gli antichi saggi si preoccupassero di tramandare una figura del genere, così piena di dettagli, che poi non fosse utilizzabile nella pratica in tutte le sue parti? A quei tempi niente veniva lasciato al caso e tutto era basato sull’essenziale, anche perché veniva tramandato oralmente, imparando tutto a memoria: quindi sicuramente in uno schema fondamentale come questo nessuno dei segni era lì per caso o per mero abbellimento.

Questa questione non mi dava pace, non mi piaceva l’idea che non ci fosse chiarezza: avevo riguardato tanto materiale, testi originali e quelli dei maggiori esperti al mondo contemporanei, ma niente, nessuna risposta chiara a questa domanda.  

Quel giorno Andrea fu ispirato: mentre sentivamo in lontananza lo spumeggiante scorrere del fiume Brenta tra il fruscio delle prime foglie primaverili accarezzate dal frequente vento frizzante tipico di quelle zone, ecco che salta sulla sedia quasi estasiato: “E se fosse collegato alla fisiologia dell’essere umano?”.

Ho capito subito cosa intendesse e, come spesso mi capita, ho anche compreso subito che quella era stata una vera e propria illuminazione, un messaggio degli antichi saggi vedici.

È vero che il Vastu Purusha è un deva, un essere divino mitologico, ma è anche vero che è rappresentato con un corpo umano: perché quindi non dare peso a questa cosa? 

Abbiamo iniziato a guardare in modo diverso quel corpo disegnato e per entrambi è stato come se lo avessimo saputo da sempre.

I testi di Vastu originali che sono arrivati integri fino a noi sono davvero pochi, riportano pochissimo di specifico sul Vastu Purusha Mandala e non c’è nessuna spiegazione del perché sia a faccia in giù.

La fisiologia del Vastu Purusha

Ma ora passiamo alla nostra scoperta, capirai presto perché è così potente.

Questa interpretazione del Vastu Purusha Mandala ha funzionato molto bene in centinaia di consulenze personali che ho fatto, e ormai per migliaia di studenti che mi hanno dato riscontri sul metodo CasaVastu.

Partiamo da qualcosa di cui ho già parlato: il cervello umano è diviso in due emisferi.

  1. Emisfero sinistro (logico): dettagli, linguaggio, passato e presente, conoscenza, percezione dell’ordine, realtà, praticità e sicurezza.
  2. Emisfero destro (emozionale): insieme, simboli e immagini, presente e futuro, credenze, percezione dello spazio, fantasia, impeto e rischio.

Gli emisferi coordinano le parti diametralmente opposte del nostro corpo, quindi l’emisfero destro controlla la parte sinistra (la parte “Cielo”) mentre l’emisfero sinistro controlla la parte destra (la parte “Terra”).

Quindi il lato destro e sinistro del corpo sono in qualche modo “ribaltati” dai due emisferi del cervello che li unisce.

Bene, andiamo ora a rivedere il Vastu Purusha Mandala alla luce di questa osservazione. 

Ho spesso parlato di otto aree della casa, perché sono le aree identificate dalle otto direzioni: le direzioni cardinali, nord, sud, est e ovest, e quelle intermedie, nordest, sudest, sudovest e nordovest.

Ma per una prima analisi dell’influenza della casa sul nostro destino utilizzo sempre una divisione in sei aree, in cui sono raggruppate insieme le aree sudovest, sud e ovest, e capirai fra poco perché.

vastu purusha mandala

Ad ognuna delle aree della Bussola Vastu è stato assegnato un significato, ossia ha una specifica influenza sulla nostra vita.

Perché ho dato lo stesso significato alle tre aree ovest, sudovest e sud? Perché se ci pensi le membra fisiche del Vastu Purusha in queste aree sono gambe, piedi e osso sacro, che hanno tutte come significato profondo la stabilità, il radicamento. Infatti analizzando i significati dei singoli pada del Vastu Purusha Mandala, cioè i singoli quadrati in cui è diviso, in queste tre aree sono tutti equivalenti o molto vicini come significato. 

Questa attribuzione è supportata anche dalla mia esperienza personale: analizzando migliaia di casi in oltre 25 anni ho potuto verificare sul campo questi abbinamenti che possono apparire solo teorici. 

I significati delle aree riassumono quindi i significati dei singoli pada di quell’area, e per esperienza ho visto che chi ha difetti Vastu in una certa area della casa o dell’ufficio ha anche problemi nella vita nel corrispondente significato.

Tornando allo schema, ognuna delle aree della Bussola Vastu corrisponde a parti precise del corpo del Vastu Purusha: 

  1. Nordest, ossia lungimiranza: testa e collo
  2. Est, ossia autostima: spalla destra
  3. Nord, ossia ricchezza: spalla sinistra
  4. Sudest, ossia energia: ginocchio/gomito destro
  5. Nordovest, ossia emotività: ginocchio/gomito sinistro
  6. Sudovest, sud e ovest, ossia stabilità: piedi e plesso urogenitale

E in più c’è l’area centrale, il cerchio bianco nella figura (oppure il gruppo dei 9 pada centrali del Vastu Purusha Mandala), detta in sanscrito Brahma-sthana, che indica il baricentro dello spazio, l’area fisica dell’ombelico, molto più importante di quanto si creda. Lo vedremo tra poco.

So che non è facile trovare il centro della propria abitazione e quindi individuare con esattezza l’area nordest (la testa del Vastu Purusha) e le altre aree della casa. Tanti amici e studenti di CasaVastu mi scrivevano perché non erano sicuri se stavano facendo la cosa giusta, e per questo ho creato Casa e Direzioni: come trovare il centro, il nord e le aree della casa.

Se vuoi scoprire com’è posizionato il Vastu Purusha Mandala in casa tua iscriviti alla guida gratuita e inizia subito ad orientare la planimetria della tua casa o del tuo ufficio.

 

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Tiziano Valentinuzzi

Tiziano Valentinuzzi

Tiziano Valentinuzzi, laurea e dottorato in Astronomia e digital strategy expert di fama, studia e insegna Vastu e meditazione da oltre 25 anni. Amante della vita e dell’azione positiva, il suo motto è “vivi la vita che desideri” e ha insegnato a costruire la propria libertà personale e felicità a migliaia di studenti.

13 risposte

    1. Clicca il link che trovi nell’articolo, da lì basta che procedi…

    1. Il Brahmasthana dovrebbe essere libero da oggetti/mobili, le candele vanno meglio nel settore Sudest della casa e delle stanze.

    2. Il brahmastahan deve essere più libero possibile, l’ideale per le candele, se vuoi dare energia della casa, è creare uno spazio nell’area sudest. Se si tratta di una piccola candelina, comunque, puoi accenderla dove vuoi in casa.

  1. grazie per dare questi contenuti molto importanti. grazie di cuore, appena posso approfondiro’ e mettero’ in pratica,

  2. mi sta prendendo, il VASTU, lo sento vicino al mio modo di sentire, mi corrisponde. grazie Tiziano per la tua disponibilità.

    1. Ciao Sonia, devi orientare prima la planimetria, non importa che tipo di spazio hai, poi segui quello che c’è nell’articolo.

  3. Grazie Tiziano, molto interessante il tuo articolo. Però mi sorge un dubbio: secondo il Vastu le pareti dovrebbero essere orientate secondo i punti cardinali principali? E nel caso in cui siano orientate in modo diverso e quindi il quadrante Nordovest sia una parete di alcune stanze, cosa significa?
    Grazie infinite, mi stai aprendo un mondo tutto nuovo.

    1. In quel caso l’energia generale della casa ne risentirà, ma niente paura, si può applicare il Vastu comunque andano a fare il meglio con quello che abbiamo, come spiego nel sistema dei quattro cerchi del Vastu

  4. E già…
    Non dimentichiamoci però che la maggior parte della popolazione abita in appartamenti dove trovi certamente un pilastro anche al centro (come da me)
    e magari anche la toilette a nordest!!!!
    Mica tutti possiamo avere la villa!!!!
    E allora come si fa?????
    Grazie….

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