Area Nordest: l’area ad effetto leva del Vastu

Se ci sono problemi nell’area nordest della casa è facile che la tua visione sulla vita in generale sia debilitata, poco chiara, che gli emisferi non lavorino in armonia e che tu abbia poca lungimiranza. Oppure potresti avere un eccessivo ottimismo perché manchi di contatto sia con la terra che con il cielo.

Il motivo è semplice: nell’area nordest di uno spazio si trova la testa del Vastu Purusha Mandala, perciò è l’area che orienta tutte le altre, è l’area che governa le energie di tutto lo spazio.

Ecco perché è bene iniziare subito con l’armonizzazione dell’area nordest e, più in generale, come vedrai tra poco, dell’intero quadrante nordest della casa.

Come orientare la planimetria

Prima di tutto occorre orientare con precisione la planimetria della casa, e per farlo puoi usare la Bussola Vastu, uno strumento da me ideato più di quindici anni fa e recentemente perfezionato, che trovi rappresentato qui di seguito.

Come puoi vedere, la Bussola Vastu è divisa in otto spicchi, quattro leggermente più grandi che si riferiscono alle direzioni cardinali principali (nord, est, sud, ovest) e quattro più sottili per le direzioni secondarie (nordest, sudest, sudovest, nordovest).

Una croce tratteggiata individua i quattro quadranti (nordest, sudest, sudovest, nordovest) che contengono l’area dell’angolo da cui prendono il nome più metà di ognuna delle direzioni principali adiacenti.

Per esempio il quadrante nordest contiene l’area nordest, da cui prende il nome, metà dell’area nord e metà dell’area est.

L’anello tutto intorno serve per determinare l’energia dell’ingresso principale, e ogni area ha anche un suo preciso significato, ad esempio l’area est ha come significato “autostima”.

Riassumendo: per “area della casa” si intendono gli otto spicchi colorati della Bussola Vastu, mentre con “quadrante” si intende una delle quattro sezioni individuate dalla croce tratteggiata. L’area centrale sarà invece quella individuata dalla zona bianca centrale della Bussola Vastu.

Puoi avere gratuitamente la Bussola Vastu per orientare correttamente le tue planimetrie e tutti gli altri strumenti che ti servono per utilizzare al meglio le informazioni di questo blog scaricando la guida gratuita Vastu e Direzioni.

Come vedi nell’esempio qui di seguito, quando si applica la Bussola Vastu ad una planimetria, si evidenziano sia le aree che i quadranti della casa.

A questo punto è doverosa una nota sull’allineamento degli edifici e dei lotti. Un lotto e un edificio sono correttamente orientati per il Vastu quando i lati sono paralleli alle direzioni cardinali con un errore massimo di dieci gradi. Questo perché un buon orientamento di base permette di gestire facilmente le varie energie del Vastu Purusha.

Se un edificio risulta non allineato bene, come nell’esempio della figura precedente, l’energia globale è già ridotta in partenza di metà, è un difetto Vastu di partenza di quello spazio.

Prenota un Servizio di Planimetria Orientata per avere, chiavi in mano, tutte le tue planimetrie orientate senza orrori.

L’area a effetto leva del Vastu

Secondo il Vastu, il quadrante nordest dovrebbe essere tenuto il più possibile aperto (cioè con abbondanza di finestre), luminoso, arieggiato e leggero, ossia senza troppi ingombri.

Questo vale ancora di più per l’area nordest, della quale bisogna avere particolarmente cura. 

L’area nordest dovrebbe:

  • Avere delle finestre, specialmente sulla parete est 
  • Essere arieggiata spesso
  • Essere luminosa
  • Non contenere arredi molto pesanti
  • Non essere usata per la toilette o il ripostiglio
  • Essere libera da scale di cemento armato, specie se chiuse
  • Essere usata per la meditazione e la riflessione
  • Essere usata per lo studio e la ricerca
  • Essere usata per la preghiera
  • Avere una fontanella d’acqua limpida e pulita
  • Essere profumata

A parte ciò che non può essere fatto se non con modifiche strutturali, tipo inserire una finestra, abbattere un muro o spostare un bagno, puoi ottenere gran parte di tutto questo con l’introduzione della “Zona di Tranquillità”, teorizzata da Kathleen Cox, che considero uno dei miei principali mentori occidentali sul Vastu.

La zona di tranquillità

Si tratta di creare una zona ad hoc che sia particolarmente attraente, tale che chiunque la guardi percepisca una sensazione del tipo: “Ma che cosa tieni là? Che angolo meraviglioso!”.

Può essere una stanza o anche solo un angolo di una stanza: uno spazio della casa che puoi ricordare vividamente e con piacere in qualsiasi momento della giornata, anche quando sei fuori casa.

E appena lo visualizzi ti si riempie l’anima di saggezza e felicità, di un senso di relax, di connessione, di quel senso che… il mondo è pieno di rincorse, ma alla fine quello che conta è ciò che c’è dentro di noi.

Per il Vastu l’area nordest è quella del maestro e della guida, quindi è l’area che dirige e governa le energie di tutte le altre aree della casa. 

Infatti nell’esatto pada del nordest risiede l’essere divino ishan, che significa “il potere invisibile che governa tutto l’universo” ed è sinonimo di ishwara, che in sanscrito significa “il controllore supremo”, ovvero Dio stesso.

Per questo motivo in quest’area si concentra una grande energia spirituale, è un’area che rappresenta la vitalità e l’amore, la massima espressione della vita. 

Se sistemi quest’area, immediatamente e automaticamente ne trarranno giovamento le energie di tutta la casa.

Proprio per questo succede spesso che semplicemente inserendo una fontanella d’acqua limpida a nordest si possono ottenere effetti repentini impensabili, proprio com’è successo a me e Annalisa con il nostro laghetto.  Ma se fosse successo solo a me avrebbe poca rilevanza scientifica…  

Qualche giorno dopo un corso di Vastu dal vivo che avevo tenuto a Reggio Emilia anni fa, mi chiama uno dei partecipanti, Roberto, che di professione fa il medico internista. 

Con grande entusiasmo mi dice: “Tiziano, mi è successa una cosa incredibile! Ci hai parlato della fontanella a nordest, e io l’ho piazzata in studio perché era un periodo in cui non avevo molti clienti. L’ho fatto senza troppe aspettative, l’ho fatto e basta.”

Ed io: “Bene, hai avuto qualche effetto benefico?”

Lui nemmeno mi fa finire, e dice: “Cosa? Dopo alcuni giorni l’ho dovuta togliere perché dovevo dire di no alla gente che mi chiedeva appuntamenti, erano troppi!”

Non posso dirti che quello che è successo a Roberto succede a tutti e sempre, ma è molto frequente. Specialmente all’inizio, quando decidiamo di mettere in moto il ciclo di creazione del benessere modificando in senso positivo lo spazio intorno a noi, è come se ci fosse un “bonus avviamento” di partenza per chi finalmente decide di applicare il Vastu per connettersi all’abbondanza e alla felicità.

Difetti Vastu del nordest e relativi rimedi

Ma ora veniamo ai tasti dolenti: che fare se l’area nordest è bloccata in modo tale che non possiamo farci niente? In questo caso significa che abbiamo da lavorare sulla lungimiranza, perché la casa sta rispecchiando una nostra testardaggine consolidata nel rifiutare la connessione, rifiutare di ascoltare la nostra parte più profonda, quella animica, che dovrebbe invece essere bussola e guida.

Se ti ritrovi con il nordest della casa oppresso, non preoccuparti, vedrai che anche tu troverai molto presto la tua strada con le indicazioni che sto per darti.

Se il problema è che non hai nessuna finestra a nordest, una delle tecniche che uso più spesso per aprirne una è l’utilizzo di un trompe l’oeil, cioè di un dipinto sul muro che raffigura una finestra aperta o un paesaggio.

Puoi dipingere o far dipingere un paesaggio ameno (evitando montagne e rocce), magari con l’acqua che scorre, perché l’acqua è un elemento importante per questa direzione in quanto è simbolo di purezza e di vita, ben connesso con la divinità che occupa l’esatto pada nordest. 

Puoi anche inserire un paesaggio che raffiguri l’alba, dato che questa è geograficamente proprio la direzione in cui sorge il Sole.

Trovi in commercio anche delle bellissime stampe alte 270 cm che raffigurano paesaggi naturali da incollare a tutta parete per creare l’effetto apertura a nordest. Personalmente le trovo molto efficaci e sono relativamente economiche.

Se poi inserisci una buona quantità di luce artificiale, magari a spettro solare con un mix di luce ultravioletta buona, il gioco è fatto. 

Ci sono anche delle soluzioni più costose, ma davvero meravigliose, che ti permettono di portare il sole in casa, nel vero senso della parola. Si chiamano tunnel o camini solari: si tratta di captatori solari posizionati sul tetto, con un tubo che raccoglie la luce naturale e la convoglia negli ambienti interni mediante uno speciale condotto molto riflettente di collegamento tra il tetto e la stanza che si vuole illuminare.

Con questo sistema moderno potresti anche creare giochi di luce fantastici per il tuo nordest, con il sole disegnato sulla parete e la luce vera del sole captata dal tunnel solare che lo illumina. 

Devi sapere  che l’area nordest rappresenta anche il momento del brahma-muhurta, compreso tra poco prima del sorgere del sole e il momento poco dopo che è sorto.

Si tratta di un momento della giornata molto propizio per la meditazione e la preghiera, ma anche per ricevere i raggi solari ultravioletti benefici del sole.

Come sai, in certe ore del giorno è invece meglio proteggersi dalla troppa esposizione alla luce del sole, ed è per questo che nel Vastu, come approfondiremo in seguito, le direzioni sud e sudovest della casa vengono tenute protette.

Ma il mattino è pieno di ultravioletti non dannosi ed è scientificamente dimostrato che l’esposizione regolare a questo tipo di ultravioletti favorisce la produzione di vitamina D, il miglioramento dell’umore e l’aumento dell’energia. 

Perciò ben venga tutto ciò che puoi fare per portare in casa questa luce del mattino.

Se invece il tuo difetto Vastu a nordest è la presenza di una scala, oltre a intervenire come sopra, puoi utilizzare i metodi simbolici, come ad esempio l’inserimento di uno Shri Yantra nei pressi della scala e quindi dell’area nordest.

Shri Yantra e correzioni simboliche

In sanscrito Yantra significa “strumento, veicolo”, mentre Shri è un appellativo di massima onorificenza; quindi si tratta del Signore tra tutti gli Yantra. 

Gli Yantra sono simboli di geometria sacra composti da linee e figure geometriche che hanno significati matematici ed esoterici.

Lo Shri Yantra è considerato uno dei simboli più potenti in assoluto, un concentrato di energia e di grande significato archetipico che si connette direttamente al principio creatore dell’universo.

Il peggior difetto nel nordest

Uno dei peggiori difetti, che avrà influenze altamente negative sulla tua vita prima o poi, è avere il bagno nell’area nordest della casa o dell’ufficio. 

Più nello specifico avere la tazza del gabinetto esattamente nell’area nordest della casa (attenzione, ho detto area e non quadrante!).

Quindi, cosa fare se mi ritrovo il bagno a nordest?

Ti faccio un elenco di possibilità in ordine decrescente di difficoltà.

La prima cosa che potresti fare è rimuovere il bagno e trasformarlo in qualcos’altro. Questo naturalmente è molto difficile nella stragrande maggioranza dei casi ma, per completezza, è giusto partire da qui, perchè magari nel tuo caso si può fare. 

Un’altra possibilità è spostare la tazza del gabinetto, sempre all’interno dello stesso bagno, ma almeno fuori dall’esatta area nordest. Anche questo è un intervento complicato e difficile da realizzare, ma sai che, se la conformazione del bagno lo permette, puoi fare anche questa correzione.

Un altro tipico intervento per correggere un bagno a nordest è non usare più la tazza del gabinetto, ma questa è una correzione che puoi fare solo se hai un altro bagno a disposizione.

Se non riesci ad attuare nessuna di queste soluzioni, allora puoi mettere uno Shri Yantra sopra lo stipite della porta del bagno, dalla parte esterna. Se hai spazio puoi comunque creare la zona di tranquillità adiacente al bagno, inserire la fontanella e utilizzare degli specchi, ma è importante che la zona di tranquillità sia ben visibile e ben integrata nell’arredamento della casa. Non deve essere una sistemazione posticcia, ma un vero e proprio elemento armonioso della casa.

Se hai il giardino a nordest hai anche la possibilità di aumentare l’efficacia dei piccoli interventi più o meno simbolici che hai fatto tenendo quell’area esterna ordinata e aperta, non piantando alberi alti ed eventualmente introducendo una fontana esterna.

Naturalmente non c’è solo il nordest della casa. Se ti ritrovi a non poter fare tanto per un importante difetto a nordest, perché non è proprio possibile nel tuo caso, non preoccuparti, perché ci sono le altre sette aree su cui lavorare.

Se vuoi applicare il Vastu con la mia guida considera si seguire il metodo CasaVastu oppure di prenotare una Consulenza Vastu.

Buon Vastu!

Facebook
Telegram
WhatsApp
LinkedIn
Twitter
Tiziano Valentinuzzi

Tiziano Valentinuzzi

Tiziano Valentinuzzi, laurea e dottorato in Astronomia e digital strategy expert di fama, studia e insegna Vastu e meditazione da oltre 25 anni. Amante della vita e dell’azione positiva, il suo motto è “vivi la vita che desideri” e ha insegnato a costruire la propria libertà personale e felicità a migliaia di studenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ottieni gratis la guida Vastu e Direzioni

Compila il modulo qui sotto e ricevi gratuitamente la guida “Vastu e Direzioni” dal costo di 19€